Le origini- THE DREAMER

Le origini

THE DREAMER
A New Rock Musical
Un’idea di Stefano Rocchi, Gianfranco Bianchi e Monica Petroni
Libretto di Monica Petroni
Liriche di Stefano Rocchi e Russell Hall
Musiche di Gianfranco Bianchi

Noi Autori stiamo cercando un produttore che voglia mettere in scena lo show

La storia di come nasce questo musical

 

Lo spettacolo nasce dall’idea di Stefano Rocchi e Gianfranco Bianchi di creare uno spettacolo per la Compagnia Zenit, fondata nel 1987 da Gianfranco Bianchi per mettere in scena l’opera rock “Jesus Christ Superstar” in lingua e tonalità originale, nella quale Gianfranco Bianchi ricopriva il ruolo di Caiaphas, Stefano Rocchi cantava la parte di Judas e Russell Hall la parte di Pilate.

“Jesus Christ Superstar Live” andò in scena in alcuni teatri italiani.
La Compagnia fu ospite di Pippo Baudo in un programma in diretta sulla RAI.

“The Dreamer” ha avuto una nuova stesura quando Gianfranco Bianchi ha coinvolto la moglie, la poetessa Monica Petroni e Russell Hall per trasformare lo spettacolo, inizialmente un’opera rock, in un musical. Monica Petroni ha quindi rivisto e modificato la storia inventando il personaggio principale (The Dreamer), trasformando la storia (che inizialmente era una favola) in un sogno fatto dal protagonista, scrivendo la prosa, cioè i dialoghi recitati. Russell Hall ha modificato alcune liriche scritte da Stefano Rocchi per adattarle al nuovo copione, riscrivendo anche completamente alcuni brani.

E’ stato inciso un DEMO, cioè 2 CD suonati e cantati. Successivamente, una performer milanese, trovando sul web il sito internet dello show, ha contattato gli autori, coinvolgendoli in un percorso di quasi 2 anni, nei quali lo spettacolo è stato modificato in più parti; in particolare sono stati eliminati alcuni brani e scritti di nuovi. La prosa è stata ampliata, è stato rimodificato il copione e, della nuova versione del 2019, oltre agli spartiti, le partiture orchestrali, la traduzione del copione in inglese e le basi musicali realizzate con Cubase (un software professionale), è stata realizzata una registrazione del table read cantato, sulle basi, da 9 cantanti, che hanno interpretato tutte le 15 parti solistiche e i cori. La collaborazione con la performer milanese è stata interrotta nel giugno ’19.

Attualmente stiamo cercando un produttore che voglia mettere in scena lo show e, visto che le canzoni sono in inglese, lo reputiamo più adatto ad un mercato estero.